Gen 13 2008

Il colore rosa…

Pubblicato da at 14:35 archiviato in Argomenti vari e taggato:

Sono particolarmente incazzata oggi!

Ieri sera, una mia amica, ha avuto problema con il marito e questa mattina ci siamo viste e abbiamo discusso a lungo. Il marito, la picchia e perpetra a suo carico violenze psicologiche in continuazione,  oltre a tradirla con chiunque gli capiti a tiro.

Intanto le ho spiegato che ci sono tante associazioni che si occupano di accogliere donne in difficoltà e di piantarlo come uno stronzo. Abbiamo cercato e trovato una casa accoglienza alla quale si rivolgerà in giornata stessa, almeno spero.

Io domani non ci sarò, ma credetemi è solo questipne di tempo…perchè appena piglio quel bastardo gli farò fare la figura del personaggio che è!

In tutto il mondo le donne subiscono, ancora, violenze di ogni tipo. Ma che diamine, incazzatevi un pò donne! Non abbiate paura…non nascondete quello che vi accade. Se un marito vi da una sberla…voi tirategli un vaso in testa! Lo so che sembra strano detto da me, pacifista convinta…ma quando è troppo è troppo. Denunciate e, se chi chiamate in aiuto cerca di mettere la buona…rivolgetevi IMMEDIATAMENTE ad una associazione che può aiutarvi. Ce ne sono tante sparse per l’Italia e nessuno vi chiuderà mai la porta in faccia.

A S., la mia amica, posso solo promettere di starle vicina e, se dovessi incotrare Piero…il maiale…fargli uno sgambetto affinchè si rompa qualche osso.

Divento una carogna quando a qualcuno viene fatto del male…è più forte di me.

Scusate lo sfogo…

Chiapillita incazzatissima

 

17 commenti




17 Commenti to “Il colore rosa…”

  1.   Annaon 13 Gen 2008 at 16:29

    Sono d’accordissimo con te! E’ assurdo che questo stronzo si permetta di toccare la tua amica! Fagli uno sgambetto anche da parte mia!

  2.   antonio76on 13 Gen 2008 at 17:08

    Ovemai, se puoi, se ne hai tempo, dai un calcio in culo al maiale pure da parte mia! Mi prenoto

  3.   g1ulyon 13 Gen 2008 at 17:59

    hai perfettamente ragione!
    che st***zo di marita la tua amica…povera:-(
    baci

  4.   sergioon 13 Gen 2008 at 18:36

    Info, una cara amica del blog si è trovata in situazioni peggiori di quella della tua amica e le associazioni (di Roma) cui si è rivolta non le hanno dato praticamente alcun aiuto. Consiglio di farsi esaminare al pronto soccorso e denunziare il maiale, poi di inoltrare un esposto denunzia alla magistratura e infine di trovare un buon avvocato e chiedere il divorzio per colpa. A mali estremi estremi rimedi. I porci vanno trattati così e non ci sono figli e scrupoli vari che tengano!

  5.   graziaon 13 Gen 2008 at 19:10

    ….ma un pò d’arsenico a piccole dosi nel caffè no eh? oppure una buona dose massiccia di veleno per topi! a volte capita di sbagliare dove metterlo!

    Chapillita non incavolarti troppo..il tuo cuoricino si lamenta…

  6.   infondoaimieiocchion 13 Gen 2008 at 20:52

    Ciao ragà…

    Grazia ha ragione devo stare buona o il mio cuoricino se ne va per i cavoli suoi…i sintomi non mi lasciano in pace proprio per nulla. Ma non posso rinunciare a quello che mi aspetta nelle prossime settimane. Oggi ho misurato la pressione…160/108…vado a nanna che domani mi devo alzare alle sei…notte…baci baci…

  7.   Albeon 14 Gen 2008 at 08:27

    Ti do una mano io a fare lo sgambetto a questo merdoso.

    Buongiorno bella, vado in cantiere tu tutto bene con quella cosa? Ci si sente presto.

    Albe

  8.   Antonio Leonellion 14 Gen 2008 at 08:53

    La violenza sui più deboli, nel caso delle donne solo “fisicamente” più deboli, non è come sostengono in tanti, teorici, sintomo di malessere sociale.

    E’ soltanto la squallida e meschina reazione dei vigliacchi alle frustrazioni a cui la loro pochezza fisica e mentale li costringe ogni giorno.

  9.   mistycgon 14 Gen 2008 at 09:16

    un abbraccio per la tua amica.stagli vicino.e digli che deve trovare forza per uscirne.e dura ma ci riuscira.

    un bacio da misty

  10.   esidraon 14 Gen 2008 at 11:55

    Leggi l’email, a dopo:-)

  11.   ellaon 15 Gen 2008 at 09:44

    Buon giorno A.. Che dire del post ?

    Solo un augurio di libertà per la tua amica .

  12.   Il Narratoreon 15 Gen 2008 at 11:05

    Uomini di questo genere, ammesso che davvero appartengano al genere umano, personalmente li considero incurabili.

    Quando sembrano “guariti” spesso invece ci scappa la tragedia.

    Bisogna soltanto allontanarli, facendoli passare prima per la galera.

    A volte, però, le donne considerano le violenze perpetrate su di loro come “una prova d’amore”.

    E forse su quello bisogna lavorarci, e tanto!

    P.S: Incredibilmente la parola da digitare è “tenero”!

  13.   antonio76on 15 Gen 2008 at 12:49

    Oggi si parla di Marcos e del Chapas su Repubblica, paginone centrale :-)

  14.   Julienon 15 Gen 2008 at 15:04

    Non so cosa dire Chiapillita, non mi sento nella stessa barca per il solo fatto di essere maschio. Il mondo è vario e purtroppo non tutte le varietà spingono verso un’evoluzione positiva ma la selezione naturale farà giustizia di certe componenti. Nell’attesa rivolgiamoci alla giustizia umana, quella che in certi casi usa, o dovrebbe usare, le manette.

    Ora però non mi dire che il rum non ha parte nella tua pressione. Visto che è tanto prezioso (capisco, è cubano) mettilo in vetrina come “cult” (tra il Sarchiapone e la vita illustrata di Silvio) e dedicagli un fioretto.

  15.   Red Bullon 15 Gen 2008 at 16:15

    Hahahahaha, ho letto bene? Tu pacifista convinta? Hahahaha,

    Guerrafondaia come Bush sei, altro che pacifista, ti sei dimenticata di quando andavamo insieme a tirar bottiglie?

    Le donne non si picchiano nemmeno con una rosa, solo con il gambo spinato.

    Ciao chicca, a presto.

  16.   pdepmcpon 17 Gen 2008 at 00:11

    era da un po’ (mesi) che non passavo di qua. mi ero affezzionato all’altro blog, che però mi sembra tacitamente chiuso. sbaglio?

    beh, un saluto, un in bocca al lupo alla tua amica e la speranza che non si debba mai arrivare a certi eccessi prima di correggere la rotta.

    eppure proprio questa fase mi lascia sempre stupito: non riesco a capacitarmi di come si possa percorrere una strada di autodistruzione sino a tal punto prima di decidere di uscirne. il timore è che chi arriva a un certo punto, in realtà, non ne uscirebbe mai (e non per incapacità, ma per una sorta di adattamento alla condizione tragica e degenerazione autolesionista) bisogna tirarlo fuori a forza.

    in bocca al lupo di nuovo! serivrà a entrambe!

  17.   giovion 19 Gen 2008 at 21:10

    A parte i “calci in culo” e gli “sgambetti” vari,direi proprio di DENUNCIARE, DENUNCIARE e, ancora, DENUNCIARE:bisogna agire in maniera pesante contro tali soggetti…vigliaccate del genere dovrebbero (DEVONO…) essere punite severamente sia per il non ripetersi della violenza stessa e sia per dare sempre più coraggio, e sicurezza nelle istituzioni, a chi è vittima di tali violenze!E…il vicino della porta accanto che sente, ma che sta zitto, è anch’egli un vigliacco!Chiapillita:come te,anch’io sono incazzatissimo quando apprendo nitizie del genere!Ciao.