Nov 28 2007

Denuncia del 25 novembre del JBG “Corazon del Arco Iris de la Esperanza

Pubblicato da at 22:07 archiviato in Società e taggato:

 

Cari lettori, care lettrici,

sapete che di solito non posto mai due cose nella stessa giornata, ma oggi è uno di quei giorni particolari nei quali  pensi e ripensi a ciò che sta succedendo nel mondo e, soprattutto a come questo, possa restare completamente insensibile a questi fatti.

Non ho mai nascosto le mie simpatie per l’EZLN, tanto è vero che il mio blog ha come sfondo il SCI( subcomandante insurgente) Marcos, ci trovate un suo intervento vocale e anche un you tube su Emiliano Zapata. Marcos può star simpatico come no, ma il problema non è certo lui.

Gravissimi episodi, infatti, stanno tormentando il Chiapas, regione a sud est del Messico.

Ne avete forse sentito parlare in Tv, in un qualsiasi schifoso telegiornale? Ve lo dico io, NO! Nessun Tg parla delle violenze e dei massacri perpetrati, da parte dei paramilitari, contro i campesinos.

A chi possono interessare gli Indios? A nessuno. Già la grande madre Spagna, cattolica e conservatrice, ai tempi, mandò i conquistadores che distrussero un’intera civiltà, quella Atzeca.

Beh, oggi in Spagna ci sta Zapatero, che nulla ha a che fare con Zapata, ma che ci sta mettendo tutta la sua buona volontà per rendere il suo paese più laico.

Ora vi racconto un paio di cosette che sono successe negli scorsi giorni in Chiapas e, poi, con tutta calma, mi farò quattro bicchierini di rhum (Ron in Messico) cubano. Peccato solo che non fumi il sigaro o la pipa!

Appoggio, apertamente,  la denuncia del 25 novembre del JBG "Corazon del Arco Iris de la Esperanza.

 

All’Opinione pubblica nNazionale e internazionale
L’alternativa dei media, nazionali e internazionali
Alle organizzazioni non governative dei diritti umani.
Presso i Compagni della Sesta Commissione e l’Altra Campagna del nostro paese il Messico e del Mondo.

 

 

Il consiglio di Buon Gobierno "Corazón del Arcoiris de la Esperanza" vuole fortemente denunciare questi nuovi atti di violenza e le minacce da parte di paramilitari organizzazione (OPDDIC), tramite l’organizzazione per la difesa dei diritti indigeni e dei contadini che ha sollevato in questi ultimi giorni.

1) Il 24 novembre di quest’anno, alle 11 del mattino, un gruppo di 80 persone, appartenenti alla Organizzazione OPDDIC penetrati con l’uso della violenza tra popolazione del nuovo centro Bolón Ajaw Montagna Regione Autonoma Comune di Rebeldia Olga Isabel e, recanti armi da fuoco, machete e bastoni. 20 persone armate di pistole calibro 22 e 38, sei con fucile e il resto con bastoni e machete arrivano sul posto e trovano donne bambini e un uomo a difendere la propria vita. Manuel Hernandez e altri suoi compagni, sono stati costretti a lasciare le loro terre, dopo che il compagno questi, pur essendo malato, è stato preso brutalmente a calci, picchiato con bastoni su tutto il corpo in modo tale da convincerlo a lasciare il posto immediatamente con il suo gruppo, perché altrimenti sugli altri sarebbero state perpetrate altre brutalità.

2)Lo stesso giorno 24 di questo mese alle ore 20.00 (8 ore alla sera)  in Blue Water  Ejido Comune ufficiale di Tumbalá, il bambino Alvaro Miguel Perez di 8 anni, figlio di un compagno della base del movimento Zapatista, ha lasciato la sua casa per portare l’acqua a circa 40 metri di distanza da questa, dove vi era una buonailluminazione, è stato colpito da quattro persone dell’OPDDIC, (sono le stesse persone che camminano facendo gli smargiassi a Bolon Ajaw) si chiamano Silvano Florentino Perez, Alejandro Gomez Hernandez Marcos Silvano Lopez e Miguel Hernandez Lopez. Al piccolo Alvaro Miguel sono stati rotti i polsi di entrambe le mani e le sue grida hanno riempito il silenzio della sera a causa del forte dolore. Dopo di che lo hanno abbandonato e lasciato fuggire. Di fronte a questi vili atti di brutalità, è palese l’ingiustizia e l’impunità da parte del governo, che pretende di essere la regola di diritto, la piena attuazione della legge.

Il Consiglio di governo a questa domanda, pare essere una lumaca. La piena attuazione della giustizia e immediata punizione per i responsabili di questi atti vergognosi come:

Jeremías López Hernández
Salomón Moreno Estrada
Adolfo Moreno Estrada
Alberto Urbina López
Jerónimo Urbina López
Floretino Silvano Pérez
Alejandro Gómez Hernández
Marcos López Silvano
Miguel Hernández López

Che in modo cinico non hanno esitato a stuprare e privare della vita i nostri compagni che nulla hanno fatto di male, se non combattere e resistere da coloro che sono indegni perchè sono nostri fratelli per razza e colore.

Pertanto, diciamo a quelli  malgoverno, BASTA! Mai più impunità per le violazioni dei diritti umani e di diritti costituzionali.

BASTA! Non utilizzate più i nostri fratelli indigeni e contadini, non costringeteli alla miseria, alla sofferenza e alla paramilitarizzazione e all’ingiustizia vostra per massacrare le persone povere e i lavoratori.

Per la PACE, la GIUSTIZIA e L’UMANITA’.

Con attenzione.

Junta de Buen Gobierno

Corazon del Arco Iris de la Esperanza

Caracul 4

Morella, Chiapas, Mexico

 

(mi scuso per qualche imperfezione, ma studio lo spagnolo da poco e dare una mia libera interpretazione sarebbe stato come snaturare il comunicato stesso)

Chiapillita(A.S.)

 

P.S. Per la Tiscali che raccomanda coliti e labbra gonfie per succhiamenti vari…avverto: domani mattina posterò la stessa identica cosa…non mettetemi tra i raccomandati perché me ne vergognerei troppo. Grazie

5 commenti




5 Commenti to “Denuncia del 25 novembre del JBG “Corazon del Arco Iris de la Esperanza”

  1.   sergioon 29 Nov 2007 at 02:35

    E noi… noi pensiamo di essere al sicuro da queste situazioni di merda e da questa gente di merda? Ce ne freghiamo o non ce ne interessiamo perchè pensiamo che non ci riguardino?

    Il caso del bambino mi ha fatto rabbrividire. Come mi ha fatto rabbrividire di orrore e terrore vedere su di un sito (non vi dico quale) il cranio spaccato in due di un monaco del Myamar di cui ovviamente non si parla più.

    Ma mi domando pure, che cosa mai possiamo fare?

    Tu fai non bene, ma benissimo a diffondere queste notizie… ma poi?

    Sono triste e scoraggiato amica mia.

  2.   lavocedellacoscienzaon 29 Nov 2007 at 08:55

    Sono perfettamente “in linea” con il commento lasciato da Sergio; ma non sono nè triste nè scoraggiato, solo nauseato dalla schifosa logica secondo la quale: un popolo “conta” solo in funzione di quanto può o meno essere utile ai “padroni del mondo”.

    Antonio

  3.   Julienon 29 Nov 2007 at 09:29

    Sono daccordo col blog, con Sergio ed ancor più con Antonio.

    Anche io mi domando cosa si possa veramente fare. Più son tremende la notizie, più il telepopolo tende a scansarle.

    Cara infondoaimieiocchi, un recente studio dice che gli ambidestri hanno un quoziente di intelligenza superiore.

    Io nutro (purtroppo) un’istintiva forma di razzismo nei confronti degli imbecilli. Purtroppo però sono sinceramente convinto che, superata una certa soglia, l’intelligenza sia un handicap che porta sofferenza ed emarginazione; al contrario la furbizia, che non è cosa da stupidi ma richiede una dose mediocre di intelletto, è un grande vantaggio. Purtroppo per chi ha scrupoli etici la furbizia non è praticabile, pur se se ne conoscono bene le basi teoriche, e così il mondo resta in mano ai furbi senza scrupoli.

    Julien

  4.   Infozapatistaon 29 Nov 2007 at 09:53

    X Julian

    Infatti io preferisco 1000 volte essere intelligente e libera ,magari un pò isolata…che furba e schiava al servizio del sistema.

    Mi fa piacere che conosciamo entrambi le basi teoriche della furbizia:-)

    Un abbraccio, A.

  5.   Infozapataon 29 Nov 2007 at 10:01

    X Sergio…sempre più a sx:-)

    Carissimo Sergio…

    il “POI”, dobbiamo costruilo noi.

    Accidenti, credo di aver involontariamnete coniato un altro aforisma!