Nov 20 2007

L’ultima dell’anno (erotico)

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Era l’ultima notte dell’anno e, Michela, era stata invitata ad una festa da amici di vecchia data. La mattina era andata dal parrucchiere per un’acconciatura adatta all’occasione, niente di complicato ma di diverso, aveva preparato gli un abitino nero molto elegante con una lunga scollatura sulle spalle, e scarpe molto femminili con tacco a spillo alto e sottile. Lentamente cominciò a prepararsi, non amava truccarsi molto, in fondo era una ragazza semplice ma di classe, anche uno straccio l’avrebbe resa elegante. Verso le 20.30 sentì bussare alla porta era Adriana la sua amica che veniva a prenderla.

- Daiii scendi che è tardiiiii!- le urlò allegra al citofono.

Michela indossò il cappotto e prese la borsetta nera da gran sera e chiuse la porta dietro di se. Uscì dal portone e vide la sua amica in macchina, si scambiarono un sorriso, Michela entrò in macchina e via verso il locale dove si sarebbe svolta la serata.

-Uhhh sei uno schianto Michy, però potevi indossare qualcosa di più scollato non ti pare?- disse Adriana, non vedendo la scollatura che l’abito aveva dietro.

Michela sorrise sorniona:

-vedrai dietro cosa c’è!- scoppiò in una sonora risata.

Arrivarono nei pressi di una villa molto bella, doveva essere settecentesca!

-Eccoci arrivate Michy, tu non conosci il proprietario ma ti assicuro è davvero un tipo ok ci divertiremo credimi.-

Scesero dalla macchina, una leggera pioggerella cadeva giù, forse si sarebbe trasformata in neve più tardi. Bussarono e dopo pochi secondi Antonio, un giovane ingegnere in carriera, nonchè, figlio del proprietario della villa, venne ad aprire alle due ragazze.

-Adriana è un piacere averti qui questa sera , accomodati! E lei deve essere la tua amica Michela vero? Benvenuta mia cara,  io sono Antonio!

-Piacere Antonio e grazie per l’invito, sono stata felice di accettare.

Entrarono in casa dove la musica la faceva da padrona e c’era già molta gente che ballava, alcuni erano seduti sui numerosi divani, molti erano vicini ad un lungo tavolo dove c’era il buffet!

-Bene ragazze tra di loro c’è sicuramente gente che conoscete vi auguro buon divertimento, vogliate scusarmi ma vado ad aprire alla porta, stanno bussando ancora!- Adriana e Michela si guardarono e pensarono fosse meglio mangiare qualcosa. L’aria era molto allegra, incontrarono molti amici ma, tra di loro, scorsero anche Tommaso, l’ex di Michela. I due, erano stati insieme per un paio d’anni, una storia molto contrastata e alla fine avevano deciso di lasciarsi, ma ciò non era avvenuto in modo del tutto "civile". -Accidenti, anche Tom qui! Se lo avessi saputo…! –

-Dai non rovinarti la serata per quel porco, non credo ne valga la pena e poi …Antonio hai visto come ti guarda?- Fece l’occhiolino all’amica facendole notare come le guardava le spalle nude. La serata scorse tra sguardi, struscii, ammiccamneti vari, tipici di una notte ultima dell’anno. Il vino faceva il suo effetto e le testoline giravano un pò. Michela evitava Tommaso e questi invece pareva provocarla in tutti i modi, il gioco si era messo in moto, in fondo Tommaso, stronzo per quanto fosse era sempre attratto da Michela. Questa, cominciò ad avere caldo. In effetti l’aria cominciava ad essere viziata a causa dei numerosi fumatori, per cui, decise di uscire fuori un attimo. Andò verso la porta, tròvò il suo cappotto poggiato su una poltrona e lo mise sulle spalle scoperte. Uscì, stava nevicando! Guardò il cielo e respirò a pieni polmoni. Improvvisamente, qualcuno da dietro le mise un mano sulla bocca, e senza parlare, solo con un verso le fece capire di fare silenzio, che non le avrebbe fatto nulla di male. Michela annusò la mano di chi la rendeva zitta in quel momento, Kenzo! Il profumo che usava Tommaso. Ebbe un istante di stizza, voleva prenderlo a calci, ribellarsi e scapare, ma al contrario lo lasciò fare e accennò un sì con il movimento della testa. Il "tizio", piano tolse la mano dalla bocca di Michela che, come d’accordo, non reagì. Si sentì bendare gli occhi e prendere la mano. Si lasciò guidare mentre il cappotto scivolò per terra lasciandole le spalle scoperte alla mercè dei fiocchi di neve che cadevano ora più copiosi di prima. Sentì aprire una porta, e chi la guidava la fece entrare tenendole sempre la mano. La porta si chiuse dietro di loro. Le mani di lui le accarezzarono la schiena bagnata, con la lingua raccolse le goccioline che poco prima erano fiocchi di neve, le spostò le spalline ed il vestito cadde giù. Michela era rimasta in bincheria intima e stava ferma. Il fatto che Tommaso le stesse riservando quella sorpresa in fondo non le spiaceva. Si sentì sganciare il reggiseno e, toccare da dietro, i seni. Piano cominciava ad eccitarsi. Lui ora si era messo davanti a lei e con dolcezza la portò verso una panca dove la fece sedere, tirò giù i pantaloni e cominciò a strofinare il suo membro duro sulla bocca di Michela. Lei, eccitata, cominciò a leccarlo a piccoli colpi, poi con tutta la lingua e facendolo sparire dentro la sua bocca. Pensava che era passato così tanto tempo dall’ultima volta che aveva fatto l’amore con Tommaso e le stava piacendo da morire farlo in quelle condizioni. Ad un tratto, si sentì spostare e allontanare dal membro. L’uomo la fece alzare e, prendendola per i fianchi la fece girare lentamente. Spostò il perizoma della ragazza e la accarezzò sentendo che era calda e bagnata fra le cosce. Le dita dell’uomo, diventavano semre più audaci,  le accarezzò le parti più sensibili, stimolandola sempre più. Porse le dita alle labbra della donna. Michela assaporò tutto di quella mano e mentre lo faceva, si sentì penetrare. Mugolò di piacere e cominciò ad agitarsi, godeva, sì, godeva tantissimo e anche l’uomo, dietro di lei, era immerso nelle sensazioni più travolgenti. Urlarono di piacere e le loro urla vennero coperte dai giochi d’artificio che in quel momento accoglievano l’anno nuovo. L’uomo le tenne una mano sulla schiena per non farla alzare, con l’altra mano si sistemò i pantaloni e con un verso, sommesso, le chiese di fare ancora silenzio. Michela annuì restando ferma. Sentì la porta aprirsi per poi chiudersi immediatamente. Capì che era rimasta sola. Si alzò , indossò l’abito e fece un grosso sospiro pensando che Tommaso non avrebbe mai finito di fare lo stronzo. Rientrò in casa dove tutti ballavano il samba e i trenini di gente si intersecavano gioiosi e colorati da cappellini e stelle filanti. Tutti mezzi brilli di felicità. Vide Tommaso che le sorrise da lontano, schiacciandole l’occhio.

-Che stronzo!…- pensò Michela…-Avrei dovuto gridare e staccarti l’uccello con un morso, altro che farmi scopare da te!- Ora sentiva un tale senso di ribellione dentro accidenti.

-Si sta divertendo Signorina…..?-

Michela si girò e vide un uomo che non conosceva.

-Michela, mi chiamo Michela!-

-incantato Michela, sono il padre di Antonio!- Le porse la mano in segno di saluto, una mano curata e forte. Michela guardò gli occhi azzurro intenso dell’uomo e sentì che emanava un profumo…Kenzo. Kenzo?!

L’uomo le sorrise, guardandola dritta negli occhi, dicendole: – continui pure a divertirsi Michela, lei sarà sempre la benvenuta in casa mia-.

A.S.

30 commenti




30 Commenti to “L’ultima dell’anno (erotico)”

  1.   picciosaon 20 Nov 2007 at 11:17

    Torno a leggere con più calma, ho un casino di cose da studiare e questo post è troppo lungo. :(

    Però volevo salutarti (ti sto arruffiando per i cioccolatini ahaha)e augurarti una splendida giornata.

    :D

  2.   Severoon 20 Nov 2007 at 11:31

    POFFARBACCO!

  3.   ducaon 20 Nov 2007 at 12:23

    Aò mica se pò servi ar bar co sto coso nelle mutanne.. E namo daje nun me fai lavorà così…

    Ma poi sto Kenzo chiadera?

  4.   Esidraon 20 Nov 2007 at 12:26

    Sono rimasta senza parole, hai un futuro anche nell’editoria erotica amica mia!!!!!

    Devo dire che la storia mi ha preso e non mi aspettavo un finale così misterioso, insomma avrei voluto sapere con chi è avvenuto il fatto, ma devo dire che il fascino perverso del mistero è indiscutibilmente accattivante!:-)))

    Bacissimi

  5.   Esidraon 20 Nov 2007 at 12:28

    Ero talmente presa dalla storia che mi sono dimenticata di dirti che sta testata mi piace un sacco, urca se mi piace!!!!

    Grazia sei un mitoooooooooo!!!! la voglio anch’io così con una bella sciura in primo piano:-))))))

    Ora la nostra amica si “spreme” come dice la parolina

  6.   Michelleon 20 Nov 2007 at 13:15

    Wow…erotismo, suspance, mistero e quel finale così inaspettato! Brava, mi piace!

    Un bacio, Michelle

  7.   sergioon 20 Nov 2007 at 13:34

    O tempora! o mores! Quale vergogna, quale rilassatezza di costumi! Sono sconvolto e indignato. Queste donne hanno perso ogni senso del pudore! Me tapino, in che epoca mi tocca vivere…..
    (p.s. ehi ehi Info, detta tra di noi, ce l’hai il numero di telefono di Michela? Io non uso Kenzo ma Versace, va bene lo stesso? ho anch’io gli occhi azzurri, anzi quasi grigi. Che ne dici?)

  8.   nA'on 20 Nov 2007 at 14:13

    Accidenti che storia!!:-))) Tranquilla che non mi scandalizzo ahahha…anzi prima di un esame di chirurgia generale leggere ste’ cose fa bene al morale!!!!!!!!!!

    A parte Tommy che sarebbe da prendere a schiaffi…

    quando leggo o sento parlare di certi uomini penso a quanto sono fortunata io e a quant’è bello dopo aver fatto l’amore poter stare abbracciati con la persona amata scambiandosi dolci parole.

    Un bacione a te.

  9.   nA'on 20 Nov 2007 at 14:17

    ACCIDENTI IL TROPPO STUDIO MI HA RESO TONTA!

    Avevo letto male, allora era il tizio, non Tommy…accidenti che storia, che sorpresa!complimenti!ma l’hai ideata tu?

  10.   infondoaimieiocchion 20 Nov 2007 at 14:26

    Tutto ciò che è firmato A.S. è farina del mio sacco :-)

    Chissà chi c’era con lei…il padre di Antonio o il grullo di Tommy? Boh????

    Un bacione nA’:-)

  11.   Paolaon 20 Nov 2007 at 15:50

    Ciao cara…mi piace questo tuo spaziare…dall’impegno politico ai racconti erotici…con una costante…la passione…:-)
    Buona serata…:-)

  12.   Antonio Leonellion 20 Nov 2007 at 15:51

    Grazie per la visita e per l’entusiasmo. Che modestamente non merito.

    In questo post mostri di saper essere davvero sorprendete e di avere una grandissima gamma di interessi che vanno dal subcomandante Marcos all’erotismo puro.

    Insomma una bella carica esplosiva da qualsiasi parte spari i tuoi colpi.

    Hasta la victoria siempre, compagna!

    Devo digitare APPAGA. E’ quasi quello che fa il tuo racconto.

  13.   Antonio Leonellion 20 Nov 2007 at 15:55

    Grazie. Ho visto ora che mi hai linkato se sei d’accordo lo faccio anche io.

  14.   infondoaimieiocchion 20 Nov 2007 at 16:06

    Certo che sono d’accordo:-)!

    Comunque, anche Marcos ha scritto un romanzo erotico, i cui profitti, sono andati, ovviamente, alla causa dell’EZLN…non l’ho ancora letto ma deve essere molto bello conoscendo la sua testa!

    :-)

    P.S. se dimostro entusiasmo, è perchè lo sento.

    :-D

  15.   Carola_meravigliata!!!on 20 Nov 2007 at 17:33

    Oppppppppppppppperò la storia è bellissima

    ma il lavoro di Grazia è Wow!

    Bellissima testata!!!!

    Un bacione ca..

    PS: Ma regina a chi?

  16.   Sergioon 20 Nov 2007 at 19:34

    Info, tesoro, non preoccuparti per me. Ho fatto di recente un controllo e il mio cuore è tutt’ora in grado di sostenere parecchie battaglie. Che Michela sia alcolista non me ne può fregar di meno, anzi….

    Vado a telefonare…

    Ciao baby

    Smack

    ahahahahha la parola antispam è… goder :-D DDDDD

  17.   Marcoson 20 Nov 2007 at 19:35

    Blank beloved, as he goes? he attends this story well is much erotico but nothing to comparison of mine.

    The next time that you want to write on the sex you ask appointment and you will know to describe to me better.

    Hasta la vista !

    (per la traduzione usa Marcosvista :-) )))))))

  18.   feon 20 Nov 2007 at 19:51

    bah inf… pornografica… mi mancava questa… certo che poi la testata alla fine è un aquarta… fai votare e dopo non rispetti il voto?… basireddu

  19.   lavocedellacoscienzaon 20 Nov 2007 at 19:51

    ma guarda …guarda……! E chi l’avrebbe mai detto!!!

    Quasi, quasi, sai che faccio??? Chiamo un “autista” di mia conoscenza e gli suggerisco di dare una sbirciatina a questo post!!!:-)

    Un abbraccio affettuoso

    Antonio

  20.   Il Narratoreon 20 Nov 2007 at 19:55

    Rientro allo Studio trafelato. E’ terrribilmente tardi ma DEVO trovare il tempo di venire a farti visita. Ed eccomi qui.

    Già sapevo che avevi scritto qualcosa di erotico, ma quando mi rendo conto che c’è anche una “votazione” a cui partecipare trattengo i miei bollenti spiriti e VOTO!

    E’ una fortuna che abbia deciso di farlo. Perché arrivo a leggere questo post sufficientemente allupato da quelle tre splendide e “torbide” proposte “indecenti”. :-) ))

    Hai una mano magica. E sono certo che la magia sia molto più estesa.

    Eccellente il “sovrapporsi” dei giochi d’artificio. :-) )

    Una performance quasi perfetta e molto coinvolgente scritta sicuramente con un inchiostro agli ormoni.

    Brava!

    P.S: Solitamente “l’ultima” dell’anno è anche la prima, o una delle prime, dell’anno nuovo. :-) ))

  21.   Infondoaimieiocchion 20 Nov 2007 at 20:01

    X Sergio

    mi fa piacere per il tuo cuore:-))) e, non mi spiace per altri che non sono nelle tue stesse condizioni hihihihiih!

    Ma come non ti frega che Michela si alcolista…vorrai mica approfittarne?

    X Marcos

    Marcos ma chi ti ha dato lezioni di inglese? Sapessi quello che esce dal traduttore simultaneo on line ahahahahahahahahaha! Vabbè, certo il tuo libro erotico è molto meglio…ok la prossima volta chiedo consiglio a te!

    X Fè

    Ma che pornografica ahòòòòòòòò!

    Questo è erotismo!…SOB!

    X Lavocedellacoscienza

    Se parli, giuro ti mando in Belgio con biglietto di sola andata okkey?

    Salutami Ale comunque:-)))

    P.S. Ogni tanto mi spunta un visitatore da un remoto paesino…sarà mica lui? SoB…Sob…SUB….:-))))

  22.   celiaon 20 Nov 2007 at 20:46

    Senti Tovarish ma io sto scoprendo di giorno in giorno i tuoi talenti nascosti. Sei una e trina come qualcun’altro :-) Vedo che hai cambiato la grafica e i tuoi occhi dove sono finiti? Erano tuoi vero non è che sto facendo una figuraccia… oh mamma magari non erano tuoi… vabbe’ senti mi piace molto questa nuova veste anche se all’altra ci ero affezionata. Mi devo decidere pure io a rifarmi il trucco :-)

    Senti non ti facevo così eroticamente andante ma mi piace.

    Saluti dall’isola.

    E’ da un po’ che non passo su blogspot c’è ancora vero?

  23.   Alyon 20 Nov 2007 at 21:17

    Oh bella!

    Infondo_eroticawomanwriter non ce la facevo.

    Però quella Michela … non riconoscere al tocco ed al gusto … doveva aver fatto il pieno del tuo vinello rosso.

    Un bacio

    Aly

  24.   Alyon 20 Nov 2007 at 21:20

    Oops … dimenticavo.

    Complimenti a Grazia per la meravigliosa testata.

  25.   fgemon 20 Nov 2007 at 22:48

    il porno in blog tira sempre

  26.   idaon 20 Nov 2007 at 23:54

    a parte il pornografico,per me potrebbe essere qualsiasi altro argomente mi suggerirebbe lo stesso pensiero, l’originalità della sorpresa finale,bellissima,brava

    una felice notte da ida

  27.   antonio76on 21 Nov 2007 at 01:14

    Certo che la voglia di scrivere racconti erotici nel blog si sta facendo sempre maggiori.. a poco a poco ci stiamo cadendo tutti… del resto è così piacevole scriverli e questo lo si legge tutto d’un fiato.. complimenti compagna a.s. soprattutto per la tua capacità di sintesi.. io per scrivere cose simili ci avrei messo 80 righe in più :-)

    Brava.. soprattutto per il finale a sorpresa.. ottima scelta!

  28.   PENon 21 Nov 2007 at 02:01

    Raffinato e sensuale erotismo!

    E’ un piacere leggere questo racconto, grazie per avermi invitata!

    L’ho assaporato, fino in fondo!

    Parola dopo parola, fino al fantastico finale!

    Un bacio, Pen

  29.   Pandoraon 21 Nov 2007 at 09:14

    Wow! Conivolgente, scritto sensualissimo!!! Complimenti, davvero davvero emozionante!

    Smile

  30.   babbo nataleon 21 Dic 2007 at 16:45

    TROVA L’ERRORE!!!

    IL NUOVO GIOCO DELLE FESTE

    PER CHI INDOVINA UNA SETTIMANA GARANTITA IN HOME PAGE

    Quando ho deciso di aprire il blog, era soltanto per una prova poiché stavo costruendo un sito tutto mio che ho abbandonato quando ho capito che il blog mi dava l’opportunità di poter aiutare chi aveva bisogno di far sentire la propria voce, non ricordo quanti post ho pubblicato, ricordo solo che mi sono sentita gratificata nel portare avanti delle iniziative che a molti sembravano utopia e grazie alla tenacia della mia capatosta di sarda d.o.c. ho proseguito per la mia strada senza dar retta a nessuno, nel corso di questi anni ho aperto altri blog smistando racconti, favole, immagini e divertendomi a far parlare un gatto defunto, poi è arrivato il momento di aprire un nuovo blog coinvolgendo una persona amica sulla quale poter contare incondizionatamente ed anche qui ci sono stati i frutti di un lavoro ostile e caparbio.