Ago 27 2007

Racconto di un incendio

Pubblicato da at 12:17 archiviato in Argomenti vari e taggato: ,

Carissimi amici,

 

leggendo il blog di Antonio76, che trovate linkato qui sotto, mi sono ricordata di un fattaccio successo quattro anni fa in Sicilia, dove abitavo prima.

Devo premettere che risiedevo in una zona di campagna dove, i pastori, giornalmente pascolavano il loro gegge di pecorelle. Ogni tanto capitava che qualche pecora partorisse proprio davanti casa mia ed era una gioia vedere gli agnellin appena nati.

Purtroppo però, questi pastori, appartenevano ad una famiglia mafiosa della zona, in pratica tutti gli uomini della famiglia erano in galera ed erano stati costretti ad assumere un ragazzetto che facesse il loro lavoro.

Annualmente, in agosto si verificava un incendio proprio davanti casa mia, una bella distesa di campagna verde in primavera che diventava sterpaglia in estate.

Mi incavolavo perchè, oltre alla peicolosità dell’azione, questa non serviva altro a ovinare la fauna della zona. I grilli che la notte cantavano la ninna nanna, le cicale, le ranocchie che saltellavano dal ruscello vicino, morivano tutte. E pensavo anche ai piccoli falchi che mancando il cibo, sarebbero di certo andati via.

Chiamavo puntualmente il 115 ma di solito rispondevano che erano occupati in altri roghi più importanti.

I canader facevano rifonimento a 400 mt da casa mia, nel mare Mediteraneo vede e freddo anche in agosto.

Fin quando un giorno, appunto quattro anni fa, diedero fuoco per l’ennesiam volta. Stavolta però, il vento cambiò improvvisamente ed invece di andae verso sud corse veloce verso di noi. Per fotuna questi non usavano gatti ma accendini; li vedevamo bene!

Nell’arco di 10 minuti il fuoco fu dentro al nostro piccolo giardino, cominciammo a bagnae con dei tubi le nostre piante, una palma bellissima che aveva piantato oltre vent’anni fa il mio povero suocero, un pino anche lui bellissimo che in inverno ci faceva sentire davveo a natale.

Le nostre macchine dovettero essere spostate subito perchè c’èera il pericolo che pigliassero fuoco.

Intanto mio marito chiamò i vigili del fuoco che stavolta arrivarono subito.

Ci fecero uscire tutti quanti dalla nostra casa per paura che il fumo potesse intossicarci.

Impiegarono circa due ore per spegnere tutto.

La cosa che mi ha fatto schifo oltre alla persona che ha provocato tutto questo? I parenti di mio marito che anche loro abitano lì; è una costruzone con sei appatamenti. Dissero che non avevano visto nulla:(((! Mia figlia si avvicina, aveva otto anni e disse: ma se c’era quello scemo che dava fuoco con l’accendino? :-) )) Solo io e mio marito denunciammo il fatto ma i pompiei relazionarono "contro ignoti"!

Cacchio noi sapevamo chi era stato altro che ignoti! Comunque adesso al posto della campagna c’è un gruppo di villette e strade asfaltate, i pastoi non passano più ma, sono sicura che prima o poi ci sarà qualche notizia…conosco bene i tizi e so come agiscono…anche dopo anni!

Vorrei pecisare che gli stessi pezzi di merxa, hanno rovinato un parco che aveva ottenuto finanziamenti dall’Unione Euopea, solo perchè dovevano pascolarci le pecorelle.

Ma dico verde in quella zona ce n’è da vendere, perchè rovinae l’ambiente e la macchia mediterranea?

Sob!!!

 

Baci

7 commenti




7 Commenti to “Racconto di un incendio”

  1.   Paolaon 27 Ago 2007 at 14:52

    Cara mia…io mi chiedo in che razza di paese viviamo…per tanti motivi…ieri ho avuto la conferma che davvero vivo nella repubblica delle banane…le villette sono su un terreno abusivo, nel senso che leu zone incendiate non si possono toccare per almeno quattro anni, se ueste villette sono belle e fatte, mi sa che in tanti hanno chiuso gli occhi…ah…proprio ieri sera dicevo che mi verrebbe voglia di fuggire da questo posto…

  2.   antonio76on 27 Ago 2007 at 15:54

    Abusivismo a go gò porca miseria! Tanto poi ci sono i condoni edilizi…

  3.   giannion 28 Ago 2007 at 22:15

    Ciao carissima sono rientrato, le mie ferie sono finite, anche il mio trasloco adesso è tutta un’altra cosa, ma quanta fatica, spero che tu stia bene, un grosso abbraccio Gianni.

  4.   graziaon 29 Ago 2007 at 01:59

    ciao mina vagante :-) )) buona notte

  5.   Graziaon 29 Ago 2007 at 22:09

    Hai colto nel segno come sempre cara amica mia, Help 2.0 avrà il ritmo della vita…perciò sbrigati a postarlo!!

    ?)

  6.   Anonimoon 30 Ago 2007 at 10:46

    La maggiorparte degli incendi in sicilia e’ causata dalla mano dell’uomo , non c’ e’ rispetto per quello che abbiamo e questo mi addolora tanto . Ogni volta che vedo un incendio il mio cuore sanguina , ed in questo periodo non fa altro che sanguinare , anche perche’ il caldo non si placa.

    Un bacio

    Maya

  7.   oltreituoiconfinion 30 Ago 2007 at 10:47

    maya