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Dic 31 2006

Chiudo in bellezza il 2006 ….

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Sepolcri

All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne
Confortate di pianto è forse il sonno
Della morte men duro? Ove più il Sole
Per me alla terra non fecondi questa
Bella d’erbe famiglia e d’animali,
E quando vaghe di lusinghe innanzi
A me non danzeran l’ore future,
Né da te, dolce amico, udrò più Il verso
E la mesta armonia che lo governa,
Né più nel cor mi parlerà lo spirto
Delle vergini Muse e dell’amore,
Unico spirto a mia vita raminga,
Qual fia ristoro a’ dì perduti un sasso
Che distingua le mie dalle Infinite
Ossa che in terra e In mar semina morte?
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme,
Ultima Dea, fugge i sepolcri; e involve
Tutte cose l’obblio nella sua notte;
E una forza operosa le affatica
Di moto in moto; e l’uomo e le sue tombe
E l’estreme sembianze e le reliquie
Della terra e del ciel traveste il tempo.
Ma perché pria del tempo a sé Il mortale

Invidierà l’illusion che spento
Pur lo sofferma al limitar di Dite?
Non vive ei forse anche sotterra, quando
Gli sarà muta l’armonia del giorno,
Se può destarla con soavi cure
Nella mente de’ suoi? Celeste è questa
Corrispondenza d’amorosi sensi,
Celeste dote è negli umani; e spesso
Per lei si vive con Pamico estinto,
E l’estinto con noi, se pia la terra
Che lo raccolse infante e lo nutriva,
Nel suo grembo materno ultimo asilo
Porgendo, sacre le reliquie renda
Dall’insultar de’ nembi e dal profano
Piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
E di fiori odorata arbore amica
Le ceneri di molli ombre consoli.

Sol chi non lascia eredità d’affetti
Poca gioja ha dell’ur’na; e se pur mira
Dopo l’esequie, errar vede il suo spirto
Fra ‘l compianto de’ templi acherantei
0 ricovrarsi sotto le grandi ale
Del perdono d’Iddio; ma la sua polve
Lascia alle ortiche di deserta gleba
Ove né donna innamorata preghi,
Né passeggier solingo oda il sospiro
Che dal tumulo a noi manda Natura.

Pur nuova legge impone oggi I sepolcri
Fuor de’.guardi pietosi, e il nome a’ morti
Contende. E senza tomba giace il tuo
Sacerdote, o Talia, che a te cantando
Nel suo povero tetto educò un lauro
Con lungo amore, e t’appendea corone;
E tu gli ornavi del tuo riso i canti
Che Il lombardo pungean Sardanapalo
Cui solo è dolce il muggito de’ buoi
Che dagli antri abduani e dal Ticino
Lo fan d’ozj beato e di vivande.
0 bella Musa, ove sei tu? Non sento
Spirar l’ambrosia, indizio del tuo Nume.
Fra queste piante ov’io siedo e sospiro
Il mio tetto materno. E tu venivi
E sorridevi a lui sotto quel tiglio
Ch’or con dimesse frondi va fremendo
Perché non copre, o Dea, l’urna del vecchio
Cui già di calma era cortese e d’ombre.
Forse tu fra plebei tumuli guardi
Vagolando. ove dorma il sacro capo
Del tuo Parini? A lui non ombre pose
Tra le sue mura la città, lasciva
D’evirati cantori allettatrice,
Non pietra, non parola; e forse l’ossa
Col mozzo capo gl’insanguina il ladro
Che lasciò sul patibolo i delitti.
Senti’ raspar fra le macerie e i bronchi
La derelitta cagna ramingando
Su le fosse, e famnelica ululando;
E uscir del teschio, ove fuggia la Luna,
L’ùpupa, e svolazzar su per le croci
Sparse per la funerea campagna,
E l’immonda accusar col luttuoso
Singulto i rai di che son pie le stelle
Alle obbliate sepolture. Indarno
Sul tuo poeta, o Dea, preghi rugiade
Dalla squallida notte. Ahi! su gli estinti
Non sorge fiore, ove non sia d’umane
Lodi onorato e d’amoroso pianto.

Dal dì che nozze e tribunali ed are
Diero alle umane belve esser pietose
Di sè stesse e d’altrui, toglieano i vivi
All’etere maligno ed alle fere
I miserandi avanzi che Natura
Con veci eterne a sensi altri destina.
Testimonianza a’ fasti eran le tombe,
Ed are a’ figli; e uscian quindi i responsi
De’ domestici Lari, e fu temuto
Su la polve degli avi il giuramento:
Religion che con diversi riti
Le virtù patrie e la pietà congiunta
Tradussero per lungo ordine d’anni.
Non sempre i sassi sepolerali a’ templi
Fean pavimento; né agi incensi avvolto
De’ cadaveri il lezzo i supplicanti
Contaminò; né le città fur meste
D’effigiati scheletri: le madri
Balzan ne’ sonni esterrefatte, e tendono
Nude le braccia su l’amato capo
Del lor caro lattante onde nol desti
Il gemer lungo di persona morta
Chiedente la venal prece agli eredi
Dal santuario. Ma cipressi e cedri
Di puri effluvj i zefiri impregnando
Perenne verde protendean su l’urne
Per memoria perenne, e preziosi
Vasi accogliean le lacrime votive.
Rapian gli amici una favilla al Sole
A illuminar la sotterranea notte,
Perché gli occhi dell’uom cercan morendo
Il Sole; e tutti l’ultimo sospiro
Mandano i petti alla fuggente luce.
Le fontane versando acque lustrali
Amaranti educavano e viole
Su la funebre zolla; e chi sedea
A libar latte e a raccontar sue pene
Ai cari estinti, una fragranza intorno
Sentia qual d’aura de’ beati Elisi.
Pietosa insania, che fa cari gli orti
De’ suburbani avelli alle britanne
Vergini dove le conduce amore
Della perduta madre, ove elementi
Pregaro i Genj del ritorno al prode
Che tronca fe’ la trionfata nave
Del maggior pino, e si scavò la bara.
Ma ove dorme il furor d’inclite geste
E sien ministri al vivere civile
L’opulenza e il tremore, inutil pompa,
E inaugurate immagini dell’Orco
Sorgon cippi e marmorei monumenti.
Già il dotto e il ricco ed Il patrizio vulgo,
Decoro e mente al bello italo regno,
Nelle adulate reggie ha sepoltura
Già vivo, e i sternmi unica laude. A noi
Morte apparecchi riposato albergo,
Ove una volta la fortuna cessi
Dalle vendette, e l’amistà raccolga
Non di tesori eredità, ma caldi
Sensi e di liberal carme l’esempio.

A egregie cose il forte animo accendono
L’urne de’ forti, o Pindemonte; e bella
E santa fanno al peregrin la terra
Che le ricetta. lo quando Il monumento
Vidi ove posa il corpo di quel grande,
Che temprando lo scettro a’ regnatori,
Gli allor ne sfronda, ed alle genti svela
Di che lagrime grondi e di che sangue;
E l’arca di colui che, nuovo Olimpo
Alzò in Roma a’ Celesti; e di chi vide
Sotto l’etereo padiglion rotarsi
Più mondi, e il Sole irradiarli immote,
Onde all’Anglo che tanta ala vi stese
Sgombrò primo le vie del firmarnento;
Te beata, gridai, per le felici
Aure pregne di vita, e pe’ lavacri
Che da’ suoi gioghi a te versa Apennino!
Lieta dell’áer tuo veste la Luna
Di luce limpidissima i tuoi colli
Per vendemmia festanti, e le convalli
Popolate di case e d’oliveti
Mille di fiori al ciel mandano incensi:
E tu prima, Firenze, udivi il carme
Che allegrò l’ira al Ghibellin fuggiasco,
E tu i cari parenti e l’id’ioma
Desti a quel dolce di Calliope labbro
Che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
D’un velo candidissimo adornando,
Rendea nel grembo a Venere Celeste.
Ma più beata ché in un tempio accolte
Serbi l’itale glorie, uniche forse
Da che le mal vietate Alpi e l’alterna
Onnipotenza delle umane sorti
Armi e sostanze t’invadeano ed are
E patria e, tranne la memoria, tutto.
Che ove speme di gloria agli animosi
Intelletti rifulga ed all’Italia,
Quindi trarrem gli auspicj. E a questi marmi
Venne spesso Vittorio ad ispirarsi.
Irato a’ patrii Numi, errava muto
Ove Arno è più deserto, i campi e il cielo
Desioso mirando; e poi che nullo
Vivente aspetto gli molcea la cura,
Qui posava l’austero; e avea sul volto
Il pallor della morte e la speranza.
Con questi grandi abita eterno, e l’ossa
Fremono amor di patria. Ah sì! da quella
Religiosa pace un Nume parla:
E nutria contro a’ Persi in Maratona
Ove Atene sacrò tombe a’ suoi prodi,
La virtù greca e l’ira. Il navigante
Che veleggiò quel mar sotto l’Eubèa,
Vedea per l’ampia oscurità scintille
Balenar d’elmi e di cozzanti brandi,
Fumar le pire igneo vapor, corrusche
D’armi ferree vedea larve guerriere
Cercar la pugna; e all’orror de’ notturni
Silenzj si spandea lungo ne’ campi
Di falangi un tumulto e un suon di tube,
E un incalzar di cavalli accorrenti
Scalpitanti su gli elmi a’ moribondi,
E pianto, ed inni, e delle Parche il canto.

Felice te che il regno ampio de’ venti,
Ippolito, a’ tuoi verdi anni correvi!
E se il piloto ti drizzò l’antenna
Oltre l’isole egèe, d’antichi fatti
Certo udisti suonar dell’Elleaponto
I liti, e la marea mugghiar portando
Alle prode retèe l’armi d’Achille
Sovra l’ossa d’Ajace: a’ generosi
Giusta di glorie dispensiera è morte;
Né senno astuto, né favor di regi
All’Itaco le spoglie ardue serbava,
Ché alla poppa raminga le ritolse
L’onda incitata dagl’inferni Dei.

E me che i tempi ed il desio d’onore
Fan per diversa gente ir fuggitivo,
Me ad ad evocar gli eroi chiamin le Muse
Del mortale pensiero animatrici.
Siedon custodi de’ sepolcri e quando
Il tempo con sue fredde ale vi spazza
Fin le rovine, le Pimplèe fan lieti
Di lor canto i deserti, e l’armonia
Vince di mille secoli il silenzio.
Ed oggi nella Tròade inseminata
Eterno, splende a’ peregrini un loco
Eterno per la Ninfa a cui fu sposo
Giove, ed a Giove diè Dàrdano figlio
Onde fur Troia e Assàraco e i cinquanta
Talami e il regno della Giulia gente.
Però che quando Elettra udì la Parca
Che lei dalle vitali aure del giorno
Chiamava a’ cori dell’Eliso, a Giove
Mandò ìl voto supremo: E se, diceva,
A te, fur care le mie chiome e il viso
E le dolci vigilie, e non mi assente
Premio miglior la volontà de’ fati,
La morta amica almen guarda dal cielo
Onde d’Dlettra tua resti la fama.
Così orando moriva. E ne gemea
L’Olimpio; e l’immortal capo accennando
Piovea dai crini ambrosia su la Ninfa,
E fe’ sacro quel corpo e la sua tomba.
Ivi posò Erittonio, e dorme Il giusto
Cenere d’Ilo; ivi l’iliache donne
Sciogliean le chiome, indarno ahi! deprecando
Da’ lor mariti l’imminente fato;
Ivi Cassandra, allor che Il Nume In petto
Le fea parlar di Troia il di mortale,
Venne, e all’ombre cantò carme amoroso,
E guidava i nepotì, e l’amoroso
Apprendeva lamento ai giovinetti.
E dicea sospirando: Oh, se mai d’Argo,
Ove al Tidìde e di Laerte al figlio
Pascerete i cavalli, a voi permetta
Ritorno il cielo, invan la patria vostra
Cercherete! Le mura opra di Febo
Sotto le lor reliquie fumeranno.
Ma i Pepati di Troja avranno stanza
In queste tombe; ché de’ Numi è dono
Servar nelle miserie altero nome.
E voi, palme e cipressi che le nuore
Piantan di Priamo, e crescerete ahi presto!
Di vedovili lagrime Innaffiati,
Ptoteggete i miei padri: e chi la scure
Asterrà pio dalle devote frondi
Men si dorrà di consanguinei lutti
E santamente toccherà l’altare.
Proteggete i miei padri. Un dì vedrete
Mendico un cieco errar sotto le vostre
Antichissime ombre, e brancolando
Penetrar negli avelli, e abbracciar l’urne,
E interrogarle. Gemeranno gli’antri
Secreti, e tutta narrerà la tomba
Igio raso due volte e due risorto
Splendidamente su le muto vie
Per far più bello l’ultimo trofeo
Ai fatati Pelidi. Il sacro vate,
Placando quelle afflitte alme col canto,
I prenci argivi eternerà per quante
Abbraccia terre il gran padre Oceàno.
E tu onore di pianti, Ettore, avrai
Ove fia santo e lagrimato il sangue
Per la patria versato, e finché il Sole
Risplenderà su le sciagure umane.

Ugo Foscolo

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Dic 31 2006

Una colonna sonora per la fine dell’anno

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OK siamo alla fine dell’anno 2006!
Vorrei che la colonna sonora di questa giornata sia una canzone di Franco Battiato, ma purtroppo credo che sarà l’interpretazione di un testo non suo!
Criptica vero?
Lo sono spesso, soprattutto quando mi chiudo dentro la mia piccola tana dove nulla può accadere!
Lo so che ci resterò per mesi qui dentro, ci sono rimasta anche per anni interi!
Poi ne sono uscita risvegliata da una primavera improvvisa e mai vissuta.
Poi l’estate calda e assoltala!
E’ arrivato l’autunno con la consapevolezza che sarebbe arrivato l’inverno.
Eccolo! L’inverno…freddo! Ti tradisce con improvisi temporali e sei senza un ombrello perchè due minuti prima c’èra il sole…freddo ma c’era!
Non esistono illusioni, esistono piuttosto una valanga di bugie ….l’una sopra l’altra…fino a formare un nodo indistricabile.
Mi spiace solo di aver vissuto questa primavera con..e questo “con” non è un errore bensì voluto, una stagione sbagliata!
Questa sera a mezzanotte dormirò già da un bel pezzo.
Non mi piace il casino!
Prendo una sbornia questo sì…però non riesco mai a sboriarmi perchè sopporto bene il vino. I superalcoolici non mi piacciono quindi li evito.
Vino rosso ma a litri e poi a nanna.
Di una cosa sono certa, non mi sento in colpa per nulla, non ho mai fatto male a nessuno, anzi auguro tanta felicità a chi ci tenta!
Ho un cuore troppo buono! Ma meglio così…la cattiveria non fa per me!
Ho sopportato un sacco di cose e di certo ne sopporterò, solo che man mano che il tempo passa mi sento sempre più debole. E’ come se fossi una candela che lentamente sta spegnendosi…ecco ora sì che occorrerebbe una improvvisa folata di vento gelido che mi spenga per sempre.

Con sincero affetto Buon anno a tuttie!

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Dic 31 2006

Morte di una farfalla

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C’era una volta, più o meno non so quanto e quando ma di sicuro c’era,
una piccola farfallina tutta colorata che allegra svolazzava spensierata.
Si posava tra i fiori di un meraviglioso giardino, ne assaporava il nettare gustoso e
le sue zampette si riempivano di esso ed ogni volta tornava a svolazzare serena e leggiadra.
Nel bel giardino profumato però, c’era un bambino che giocava con una retina!
Serviva ad acchiappar farfalle. Il piccolo, grassoccio e rubicondo bimbo vide la colorata farfallina e
la prese di mira nascondendosi tra fiori e rami pieni di verdi foglie aspettando che la malcapiatata
si avvicinasse a lui!
L’ignara piccola creatura dalle ali variopinte dolcemente si posò su un fiore di ibisco ed il piccolo marrano dal viso lentiginoso,
con un gesto repentino intrappolò la malcapitata dentro la rete.
Inutile fu il dibattere violento delle piccole ali che, cominciavano a sciuparsi velocemnete.
Il cattivello per evitare ciò, la bloccò dentro il palmo della mano e pian piano per evitare che scappasse, la catturò tra pollice ed indice; poggiandosi su una panchina del giardino, infilò la mano libera dentro al taschino della sua giacchetta e ne tirò fuori uno spillo. Ah infame! Cosa si appresta a fare il sadico maledetto! Senza un briciolo di cuore lentamente cominciò a conficcare lo spillo nella piccola testolina della farfalla che dal dolore spiegò le ali alla sua morte.

A.S.

Infondoaimieiocchi…non vorrei mai vedere violenza!

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Dic 30 2006

Belli Fuori e Puliti Dentro

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AHHH che sbadiglio, ho dormito tre ore e mezza, e non ho neanche mangiato molto oggi, solo la pasta all’amatriciana e un secondo di verdure miste, con i soliti due bicchierozzi di vino!
La cosa che mi piace di più è che, quando al risveglio mi guardo allo specchio, sono bellissima:))))
Le guanche rosee e gli occhioni riposati:); sarà perchè nonostante non beva Uliveto o Rocchetta, sono bella fuori e pulita “dentro”?
Quest’ultima cosa è fondamentale, non credete?
Il problema è come restare puliti dentro….?
Ricettina? Vi piacerebbe eh!!!
Beh dai siamo a fine anno diciamo che questo sarà il mio regalo di fine anno per i bloggers che passano dal mio Blog!
Una cosa sola mi chiedo a proposito dei blog, è cattivella ma mi domando se qui funziona come una sorta di mafia virtuale…vabbè chi vuol capire capisca!
Dicevo della ricettina per restare belli fuori e puliti dentro:)
Per la prima “Belli fuori”….
Devi avere un viso ovale con guance naturalmente rosee, occhi profondi ed “inquietanti”, nasino con gobetta ma interessante, bocca carnosa possibilmente non appesantita da rossetto! Ok fin qui ci siamo, se dovesse mancarvi uno di questi elementi rivolgetevi ad un buon chirurgo plastico:))) Moi, je suis NATURE comme çi!
Corpo proporzionato, non importa l’altrezza ma che sia tutto ben fatto…le gambe ad esempio, devono avere tre spazi se unite.
In realtà per avere un effetto del genere bisogna avere il ginocchio valgo che è un “difetto” ma funziona come lo strabismo di venere…appunto un difetto si trasforma in una peculiarità che attira gli sguardi;)
Il sedere, beh sicuramente tondo e ben fatto, che sia alto anche senza portare tacchi a spillo:) Io non posso portare spesso tacchi a spillo “eppur si muove”…caminando naturalmente :D .
Il portamento è importante: mento sempre alto e le punte dei piedi è importanti che restino sempre leggermente divaricate mentre si cammina, ma deve essere una cosa impercettibile altrimenti rischiate di sembrare delle cowgirls abituate a stere sempre a cavallo…nel senso più sportivo ovviamente!
Se qualcuno vi urta, guardatelo come se non esistesse ma al contempo con gli occhi ditegli: come hai osato?” Si sentirà una cacchetta che in realtà è ciò che è, perchè non è stato un caso, vi ha urtate volontariamente.
Quando avete speso una cifra in pacchi e pacchetti( come faccio io), sarete osservate di più, voi sempre a sguardo alto infischiatevene e proseguite il vostro cammino.
I piedi, devono essere piccoli e senza difetti :) ringrazio madre natura! Thanks very much.
Le mani, sempre curate e senza unghia laccate credo sia un segno grandissimo di volgarità, non certo un richiamo erotico come dice Crepet, vedi qui non siamo d’accordo con il bel Paolo. Le unghie corte e ben pulite e le manine morbide e senza calli…mai avuto un callo nelle mani, mi rifiutai anche di prendere lezioni di chitarra per non rovinare i polpastrelli:) e quando facevo palestra usavo i guantini adatti per sollevare i miei pesetti da 12 kg per mano:)
Chiaramente l’igiene personale è fondamentale. Prodotti da farmacia e non da profumeria (non faccio il nome per non fare pubblicità, non mi pare giusto, ma è l’unico cosmetico in vendita in farmacia per cui non vi sarà difficile trovarlo). Tutta la linea naturalmente, dallo shampoo al fondotinta se lo usate!
Parrucchiere una o due volte a settimana prima o dopo dei pasti non importa!

Bene passiamo alla seconda fase: puliti dentro.

1 Non essere invidiosi! Credo sia la cosa primaria. L’invidia rovina pure l’esteriorità di una persona. Fa venire le zampe di gallina.
2 Non fare ad altri ciò che non vuoi venisse fatto a te!
3 Ama prima le cose genuine della vita, le cose semplici, che sia una rosa o che sia il fior di cardo è sempre un fiore.
4 Non dire cavolate, tanto prima o poi vengono a galla! C’è un detto siciliano a tal proposito dice: Nenti fari ca nenti si sapi! Se non fai nulla, non ci sarà mai da saper nulla!
5 Non restare indifferente alla violenza, ne saresti complice e quindi addio pulizia dentro!
6 Non sentirti mai in colpa, perchè se agisci in un determinato modo è solo perchè ogni causa produce un effetto:) Insomma infischiatevene!
7 Non guardate mai dietro di voi perchè la vita sta DAVANTI A VOI!
8 Non prendetevela per la finanziaria tanto che venga fatta da una mortadella o da uno stronzo chi ci va di mezzo siete sempre voi poveri esseri mortali.
9 Fate beneficenza ma, non per sentirvi meno sporchi dentro, ma perchè amate chi ha meno di voi a prescindere!
10Bevete molta acqua indipendentemente se sia Rocchetta o Uliveto:)

Vabbè ancora una volta ho scherzato un pò….:)

Baci

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Dic 29 2006

Passeggiando a Parigi

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Passeggiando a Parigi in un giorno di primavera,
Sento ancora il freddo che taglia il mio viso.
Mi siedo sull’erba di un giardino lungo la Senna!
Quanti viandanti, quanti turisti e quanti colori in questa città.
Un artista da strada mette in scena il suo spettacolo,
Mi fa sorridere, fa il clown e l’acrobata.
Ritorno a passeggiare lungo il fiume,
Scivola lento e con lui vorrei scivolare lontana.
Cullata dalle acque gelide, tanto non sentirei!
Un attimo e diventerei una goccia nelle gocce!
Una lacrima nelle lacrime!
Una stella tra le stelle!
Un istante nell’eternità.
A.S.

Infondoaimieiocchi…che si chiudono pian piano.

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Dic 28 2006

L’EROS NARCISISTICO

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Ancora una volta scrivo da un treno in corsa, trecento kmh…eh già l’alta velocità!
Ricevo un sms…scusate rispondo o un tempo troppo lungo di risposta potrebbe far pensare delle cose sbagliate al mio simpatico interlocutore:))) telefonico.
Ok fatto;) La caparbietà di questo individuo è straordinaria, ma mi chiedo a cosa sia dovuta!
Trovo la risposta in un libro del dott. Paolo Crepet! Accidenti, mi suscita ilarità quello che leggo!
Crepet mi mette di buon umore perchè oltre ad essere bello fisicamente e mentalmente è molto comprensibile e spiega bene certi concetti.
Ma questa parte sembra proprio …come si dice “COME IL CACIO NEI MACCHERONI”
Segno ancora una volta che le storie sono migliaia, milioni….tutte uguali o quasi.
Che la psiche reagisca in modo quasi programmato?
Mi chiedo: siamo forse delle macchine con delle schede a circuito integrato?Certo, ci sono le eccezioni(quando la scheda va in tilt ihihi) che confermano la regola, ma questo è un caso tipo e da un’incazzatura iniziale si sta trasformando in una sorta di studio dello stesso!
Anzi, altro che incazzatura, mi piace vedere e studiare le situazioni, insomma come dire…il fine giustifica i mezzi…sopporto per il bene della scienza e anche della curiosità personale!(anche per altro ma non lo dico manco sotto tortura)
Magari per poter dire a Crepet: ti sei sbagliato mio caro psicologo! Fino ad ora però, ci ha azzeccato su tutto.
Vi giuro la parte che parla dell’erotismo narcisistico dei sessantenni è straordinario!
A tal proposito mi permetto di citare esattamente le parole di Crepet riportate a pag 77 del suo libro dal titolo “Sull’Amore!”:
“Vi sono persone che ritengono l’eros un correlato importante ma non qualitativo, si perdono la bellezza di un sentimento che dà spessore alla vita: in realtà non sanno amare o non sono interessati ai sentimenti. Per queste persone, i rapporti sono quasi forme di autoerotismo. Non perchè l’altro non esista, ma perchè non importa che abbia un nome, un’anima.
Si tratta di erotismo narcisistico, tipico degli uomini di una certa età. Godono del fatto che quella ragazza sia innamorata, che ci <>, si offra, soprattutto se giovanee carina. Sedurre in quella fase della vita, significa sentirsi vivi, quanto meno appetibili. Sono uomini assorbiti dall’idea di piacere, di mantenere un APPEAL sociale. In quest’ottica è marginale che il rapporto finisca in un letto: il gioco può anche esaurirsi con la conquista. Quello che interessa è il preliminare sessuale, il sedurre una donna, portarla a sè( se questa non leggesse Crepet naturalmente;) ) : l’obiettivo principale, a quel punto, è raggiunto”.
Ecco siamo ai limiti del ridicolo!
Non che con ciò voglia sminuire qualcosa o peggio ancora qualcuno. Al contrario, forse qui potrei anche aprire un contraddittorio con Crepet, ma devo tener conto dei recidivi per cui ….tralascio…:)
Ognuno fa quel che può in quanto fatto a modo proprio e quindi reagiamo come meglio ci detta il nostro “Io” interiore.
Le donne ad esempio dovrebbero smetterla di trattenersi dallo scopare come meglio sentono per paura di essere giudicate “puttane” dal proprio partner…scusate il termine e anche perchè c’è un altro sms in arrivo :)
Ecco fatto:), chiedo venia! ma il “soggetto” merita attenzione dal punto di vista “terapeutico” direbbe Crepet, io mi limito a definirlo …interessante dal punto di vista delle conferme di ciò che il bel Paolo scrive:)! Insomma lui fa teoria ed io voglio mettere in pratica…posso? Se occorresse un’iscrizione alla facoltà di psicologia lo farei immediatamente, mi affascina troppo la materia e sono pure portata mi ha detto una mia amica che di mestiere fa la psicologa…guarda caso anche lei:); non è mai troppo tardi! Non ho più 20 anni ma ho due palle che potrei noleggiarle a chi ne facesse richiesta entro la fine dell’anno perchè dopo aumentano le tariffe.
Uhmmmm arriva un buon profumo di caffè! Mi scoccia interrompere questo scrivere dolcissimo mentre ascolto Bubblè che ha una voce apprezzabile…mi ricorda Sinatra da giovane…ha stile il ragazzo!
….Rieccomi, mi sono persa un paio di minuti nel paesaggio desolato che attraversa il treno, l’erba è tutta gelata e siamo già vicino Vercelli e visto quello che si paga una prima classe sul DJV potrebbero anche alzare i caloriferi…ho freddo!
Riflettendo! Come si può portare rancore verso chi agisce in determinati modi senza che se ne renda conto obiettivamente?
Sarebbe come prendersela con un bambino perchè ha rotto un bicchiere no?
Non si rende conto che il bicchiere apparteneva ad una collezione di vetri di murano del ‘ 700; che fai lo ammazzi di botte? E’ solo un bambino in fondo, un innocente bambino, se lo sgridi e gli urli potresti scioccarlo! Sarà meglio dire: fa nulla tesoro era solo un bicchiere del ‘ 700 veneziano!I bambini disarmanti e spontaneamente crudeli. Nella vita ci sono cose molto più importanti dei bicchieri d’epoca no?. Guarda ad esempio la delicatezza di un fiore o la bellezza…scusate altro sms…fatto, non era importante perchè non era lui! Dicevo, che se si provasse a guardare in giro magari si troverebbe qualcosa di più prezioso, che ne so una nipotina di cui non conoscevate l’esistenza. Pensate che gioia!!!! Pensate al vostro Ego cosa direbbe?: ” Uhmmm che bello vengo attenzionato dalla nipotina eh eh eh ho ancora questa posibilità alla mia età”! (che tra l’altro diminuisco di qualche annetto;P Scusate arriva il caffè…puahhh è peggio di una ciofeca! Forse sbaglio, ciofeca è già il massimo della schifezza!
Beh sapete che c’è di buono a viaggiare sul DJV…che arriva sempre in orario per cui esattamente tra 24 minuti sarò a destinazione:) Promette la giornata…sarò con le persone a cui tengo davvero e mi farò pure una canna alla faccia dell’opposizione :) Fini sarebbe perfino invidioso di me…
Eh già perchè prima ai cugini fai la nanna e cambi il pannolino…20 anni dopo ti ci fai le canne insieme, questo è il bello della vita…E’ tutta una sorpresa!
Beautifull life:)))
Mille sorrisi per tutti.

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Dic 25 2006

The Bed …tratto da Hair…chi lo ricorda? Buon Natale

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Oggi 25 dicembre 2006…
Più che Buon Natale vorrei augurare Buona Vita a tutti:)))
Dispenso sorrisi al mondo intero e francamente me ne infischio (D’Alema docet ihihih)
Allora riparto da qui…TG TG TG (sto ascoltando Arbore) le carole di natale mi annoiano a morte!
Ieri ho mangiato troppo come al solito e come al solito ho dormito serenamente, sì, ma troppo…Però mi hanno fatto i complimenti per come cucino:))) sono davvero brava a cucinare, a girar le frittate, a vedere il bicchiere sempre mezzo pienoooo uhh uhhhh uhhhhhhh( ogni tanto canto…questo è Battisti), perchè di caffè uso Lavazza così si tirano tutti su e vedi facce imbarazzate:D (io me la rido…tanto non me ne frega un accidenti).
Veramente non so manco perchè scrivo ste cazzate megagalattiche, ma le scrivo!
Forse perchè non sono portata per i romanzi erotici:D!!! Uhmmm Morandi non è male, scrive belle parole.
E’ l’amore che ci ha cambiato la vita…dice!
Ma a chi? A soreta, a fratete, a mammeta o a papete? A chi ahòòòò???
L’amore forse sì, può cambiare la vita, ma secondo me è più la consaevolezza di altre cose che ti cambiano l’esistenza:(…
Cose in cui non ricadrai mai più ma che ti cambiano qualsiasi tipo di rapporto con tutti…non ti fidi manco più di tua madre, è tre giorni che non le parlo! C’è chi muore fisicamente e chi muore senza finir sotto terra. Personalmente far morire mentalmente le persone sono bravissima…testata al 100%. Mi si potrebbe definire un killer psicologico:DDDD
Oddio i Queen!!!!….Freddy sei un angelo:) e gli angeli sono immortali:)
te non morirai mai;)
OK adesso per darmi un tono di “serietà” cambio musica…passo a Listz…ascolto la Rapsodia Ungherese e poi vado ad immergermi in un bagno bollente (magari mi riaddormento dentro la vasca non sarebbe la prima volta)…
Uhaaaa che sbadiglio!!! Sono ingrassata di un Kg, ma tanto ormai esco in burka quindi non ci fa caso nessuno ihihih…
Davvero! è da un pò che quando esco tendo a nascondermi, con sciarpe giganti e cappellini che mi coprono quasi gli occhi, cappotti che arrivano al polpaccio e stivaloni da cavallerizza!
Un motivo deve esserci credo!
Mi sto nascondendo dal mondo? avrò la coscenza sporca per qualcosa???

I’m BEDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD, never good, bed forever ihihihihih

Aquariosssssssssssssssssssssssss trallallàààà

infondoaimieiocchi…Vi augura buona giornata(la rapsodia è finita) :D

Baci sereni

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Dic 22 2006

Auguri particolari a…

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Buongiorno,
e siamo già al 22 di dicembre 2006…
Tra un pò è davvero Natale.
Vi siete mai chiesti a quante persone non facciamo mai gli auguri di un Buon Natale?
Io me lo chiedo adesso…e vorrei ovviare invitandovi a fare lo stesso.

Avete mai detto Buon Natale a Gino Strada di Emergecy? Mai vero?
Gino Strada a te e a tutti i medici che come te la vorano tra le bombe, senza pensare che fra quelle bombe potrebbero morire anche loro.
Dai un bacio a tutti coloro, soprattutto bambini innocenti, che a causa delle mine restano mutilati.

Un abbraccio fortissimo a tutti coloro i quali passeranno la notte di Natale avvolti in un cartone e non certo perchè dove c’è barilla c’è casa!
Per alcuni di loro potrebbe essere l’ultima notte…

Ai bambini che soffrono in tutto il mondo, cacchio vorrei averli tutti qui intorno all’albero e al solo pensarli sto piangendo a fontanella…Vi voglio bene di cuore come figli miei, indipendentemente da razza e colore.

Agli anziani abbandonati, in casa da soli o peggio negli istituti…Vi abbraccio come avrei fatto con i miei nonni che abbiamo tenuto e coccolato fino alla fine.

A coloro i quali hanno preso strade sbagliate come quella della droga e dell’alcool, ragà siete ancora in tempo…la vita è una sola cercate di viverla nel miglior modo possibile.

A coloro che non si rendono conto neanche sia Natale perchè stanno in coma in un letto d’ospedale!

Ai piccoli animali randagi che vagano in cerca di cibo dentro i cassonetti, vivono e respirano come noi quindi anche a loro buon Natale…magari chissà troveranno un padrone che li amerà.

Vorrei rivolgere un pensiero anche per chi il Natale non rappresenta nulla perchè di altre religioni: Non lasciate mai che la religione sia un mezzo per dividere i popoli, non lasciatevi usare dai leader religiosi che inneggiano a crociate e guerre sante!
Anzi facciamo una cosa…mandiamo loro a quel paese che ne dite:D
Io il crucco lo rimanderei in Germania oggi stesso con solo biglietto di andata:)

Bene a mezzanotte quando avrete i bicchieri pronti a trillare per il brindisi, un pensiero sincero a chi nella vita soffre e a chi soffre per dare la vita!

Infondoaimieocchi…la speranza di vedere un mondo migliore!(la speranza è sempre l’ultima a morire no???)

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Dic 21 2006

La Mia Gattina Adorata!

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We noto con immensa gioia che qui molti hanno un gatto!
Un gatto è la cosa più bella che possa capitare in casa!
Io ho una micetta di sette mesi tutta nera! Ho sempre adorato i gatti neri, si dice accompagnassero le streghe…mah!
La dea Bast nell’antico Egitto era una gatta nera…
Comunque a parte le credenze e tutto il resto, credo che chi non ha mai avuto a che fare con un gatto non sappia neanche cosa voglia significare la parola stessa, figuriamoci conoscere l’animale in se!
Bigi, gelosi, dolci e riservati i gatti sono gli animali più belli della terra.
La mia è pure supercocca e non si allontana da me neanche un istante; piange se esco e se parto non mangia più…infatti non manco mai oltre i due gg per non arrecarle problemi!
Per lei ho rinunciato ad una vacanza a Parigi e a tante altre cose ma non mi pesa.
Quando la vedo giocare con la pallina e la riporta indietro come i cani è una gioia; quando tenta di buttare giù l’albero di natale ihihih è tremenda e poi odia i Re Magi:) li nasconde sempre.
Ho trovato 35 palline di carta nascoste sotto un mobile, le tirava fuori una alla volta per venire a giocare sul mio lettone e svegliarmi in piena notte:DDD
Tremenda la micetta.
Ma sapete in realtà quello che mi piace di più degli animali in genere?
Il fatto che ti vogliano bene! Un bene sincero! Senza limiti e senza condizioni.
Come dice il detto….Più conosco gli uomini e più amo gli animali? più o meno così comunque.
Poi il gatto è simbolo di indipendenza e questo mi piace ulteriormente!
Vabbè…
Vi invito ad adottare un micio o un animaletto da tenere al calduccio in casa con voi, amatelo perchè esso vi amerà!

Buone Feste a tutti coloro che rispettano gli animali:))
Questa in foto è la mia Baghy

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Dic 21 2006

Parcheggi troppo cari a Malpensa….

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Buongiorno, beh era ora sono già le 11.42…ma io ultimamente ho tempi strani, sono in letargo:).
Cavolacci i parcheggi a Malpensa costano un patrimonio…0.90 cents ogni 15 minuti…ma dico sono IMPAZZITIIIIIIIIIIII?????
Anche a Malpensa 2 la stessa cosa ed è piccolo come la tana di topo a confronto del Terminal 1 dove se vuoi ti perdi e resti a caminare ore ed ore…intanto il tempo passa…prendi un caffè per rinfrancar lo spirito e che succede? Appeni torni a ritirare l’auto ….BOOOOM 9.00 ? di scontrino!
Non ho preso la macchinetta a calci perchè la mia zampa è già ridotta male così, avrei potuto prenderla a pugni ma ieri sera ho avuto un piccolo incidente alla mano destra per cui nulla da fare…sono ambidestra ma se rovino pure la sinistra…che faccio mangio come la mia gattina? Sigh sigh sigh…
Però…in compenso l’autovelox l’ho fregato io stavolta:DDD ho rallentato a 50 kmh 400 mt prima della macchinetta fotografica e gli ho fatto pure la linguaccia:)…a volte faccio pure il gestaccio ..sai quello che Totti…insomma quello del dito ci siamo capiti no?!
Altro che pericolo Alitalia…a Malpensa campano solo con i parcheggi…
Se divento Ministro…parcheggi liberi per tutti…quelli che la pensano come me naturalmente tutti gli altri li mando in Siberia a vendere ghiaccioli…e, se non raggiungono un minimo prefissato…loro faranno la parte dei protagonisti “I GHIACCIOLI”.
Insomma davvero un latrocinio…costa troppo viaggiare…e costa troppo far colazione sul treno…quasi 10.00? ogni volta… esagerati!!!!
Però è vero che inizio a mangiare appena fuori Milano e finisco un pò prima di Modena ihihihi, la strada c’è neh!
Insomma potrei prenotare il posto direttamente sul vagone ristorante no?
Invece scema che sono…scelgo sempre la prima classe del DJV per Torino e dell’ES per Bologna…in prima si sta più tranquilli e sei certo che non ci siano viaggiatori clandestini( pulci, cimici e affini)…poi ci incontri bella gente che, soprattutto se parlano in spagnolo, non ci capisco na mazza:)
Ma in fondo non parlo mai con nessuno(quasi con il prof ci ho parlato eccome ihihi)…di solito porto il mio note book e scrivo ascoltando musica…
Ho deciso!!!! Se mi rimettono a nuovo la zampa, faccio la Stramilano, ma non guardando i negozi… come mi dice una mia amica…la farò sul serio…mi manca lo sport! Praticavo 6 giorni di sport a settimana ero straordinariamente forte, voglio ritornare come prima…lo sport è meraviglioso se praticato senza l’utilizzo di schifezze varie. Con le mie zampette spingevo 175 Kg ehehe un mio calcio nel sedere lasciava il segno….ok ora basta è l’ora della pappa e del riposino.
Tanto a me non la si fa;)…buon divertimento!

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